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lunedì 11 marzo 2013

Sessione di Un Penny per i Miei Pensieri

Ieri sera per la prima volta ho avuto l'occasione di facilitare il gioco Un Penny per i Miei Pensieri di Paul Tevis.
La sessione è stata molto bella e anche intensa dal punto di vista delle emozioni. Il clima era abbastanza serio e anche alcuni argomenti toccati di certo non erano scherzosi. Niente a che vedere, insomma, con la partita di cui avevo riportato qualcosa qualche tempo fa (si veda Un Penny per i Miei Pensieri).
Alcuni dei temi sono stati il suicidio, la morte di un figlio, la separazione dal coniuge, la disabilità, l'adulterio e l'accettazione di un figlio non tuo.

Al di là della bella sessione, ho potuto constatare che il gioco è molto piacevole da facilitare. Basta leggere quello che è scritto sul manuale e, di tanto in tanto, integrare con una propria spiegazione se qualcuno chiede chiarimenti (ma questo forse è dato dal fatto che io non sono gran che a leggere e la comprensione risultava un po' difficile).
Le regole sono poche, ben chiare e aiutate dalle frasi rituali che aiutano i giocatori a ricordarsi a cosa servono.
Avevo stampato uno schema di come si svolge la partita, ma è stato assolutamente inutile.

venerdì 9 novembre 2012

Un Penny per i Miei Pensieri

Ieri sera ho fatto la mia prima partita a Un Penny per i Miei Pensieri di Paul Tevis.

Il gioco parla di un gruppo di pazienti che sono in terapia per recuperare la memoria.
Da una ciotola al centro del tavolo si pescano degli spunti e si danno penny agli altri giocatori per ottenere aiuti a ricordare. In taluni casi si è obbligati dagli altri giocatori a ricordare in modo diverso da come ci si aspettasse.

Il gioco è decisamente interessante e ha delle meccaniche molto belle, anche se purtroppo lo abbiamo dovuto giocare un po' velocemente nel finale a causa di problemi di orario.

La partita che ne è uscita è stata tendente al macabro. Il mio personaggio è entrato in prigione ben cinque volte per abbandono di minori, traffico d'organi, omicidio colposo, tentato omicidio e altri reati.
Un altro personaggio si è scoperto che ha abusato dei propri figli, un altro è ricorso ad un medico jamaicano che gli prescriveva LSD e un altro ancora somministrava alcolici ai propri figli dopo aver subito traumi infantili.

Alla fine ho capito perchè tutti i personaggi avevano perso la memoria: il peso del loro passato era semplicemente insostenibile.