Ieri abbiamo finalmente terminato un'infinita partita ad High Frontier con le regole espanse.
La partita è durata, in totale, qualcosa come 8 ore e mezza (comprensiva di ripasso delle regole base e spiegazione delle regole dell'espansione).
Il mio parere sull'espansione è comnbattuto.
Decisamente vengono inseriti nuovi ed interessanti elementi, quali nuovi pezzi da montare sul proprio razzo e il fatto che un pezzo possa abbisognare di altri pezzi per funzionare.
Questo rende le aste decisamente più dinamiche e interessanti e anche la creazione dei razzi più complessa e interessante.
Dall'altro lato vengono inseriti elementi fortemente aleatori che possono compromettere la pianificazione che in un gioco di questo tipo è necessaria e nemmeno troppo semplice.
In particolare i tiri di dado sull'anno solare che ruota danno moltissimi problemi non prevedibili in fase di creazione e spostamento del razzo. Questi tiri non credo che rendano più bello o divertente il gioco, anzi lo rendono frustrante per i giocatori in diverse occasioni.
Certamente l'intento è quello di simulare gli imprevisti che la natura dello spazio riserva, ma in questo gioco direi che non si armonizzano per nulla queste regole con il resto dello spirito del gioco. Inoltre, distruzione aleatoria sia in viaggio che a LEO dei pezzi di nave che avvengono in modo abbastanza frequente allunga la durata del gioco in modo significativo (e rendendolo noioso).
In definitiva l'espansione la ritengo interessante per alcuni aspetti, ma decisamente deleteria per questo gioco sotto molti altri aspetti.
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martedì 23 ottobre 2012
lunedì 1 ottobre 2012
High Frontier
Ieri ho avuto la possibilità di giocare questo complicato gioco di società, che rasenta quasi il rompicapo: High Frontier di Phil Eklund.
Il gioco prevede "semplicemente" di creare un razzo ed andare nel Sistema Solare a fondare fabbriche su altri pianeti o asteroidi.
Creare il razzo però non è così semplice: occorre un motore, un robonauta e un altro componente se si vuole arrivare a fare una fabbrica. I motori sono mossi dall'acqua e anche questa deve essere imbarcata a bordo come carburante.
Dopo circa un'ora e tre quarti di gioco credo di essere pronto a partire: ho assemblato un razzo con due motori, un robonauta che può fungere da motore, un robonauta abbastanza buono per scovare acqua sulla colonia in cui mi voglio dirigere e il secondo componente per fare la fabbrica.
Evvai, sono carichissimo! Però, al momento di decollare, mi accorgo che non ho sufficiente carburante. Nessun problema, ho una vela solare che non ha bisogno di carburante, tra i miei motori. Peccato che non abbia nemmeno la forza sufficiente per muovere il razzo...
Sconfitto smonto parte del razzo, acquisto un nuovo motore meno potente, ma anche meno dispendioso come carburante e due anni dopo riesco a partire.
Mi sono occorse diverse ore di gioco, ma alla fine sono riuscito ad arrivare sul mio asteroide e fare la mia fabbrica.
Abbiamo dovuto interrompere la partita per mancanza di tempo, ma il gioco si è rivelato davvero molto bello.
La prossima volta credo che mi vorranno insegnare le regole espanse e già temo le difficoltà aggiuntive.
Il gioco prevede "semplicemente" di creare un razzo ed andare nel Sistema Solare a fondare fabbriche su altri pianeti o asteroidi.
Creare il razzo però non è così semplice: occorre un motore, un robonauta e un altro componente se si vuole arrivare a fare una fabbrica. I motori sono mossi dall'acqua e anche questa deve essere imbarcata a bordo come carburante.
Dopo circa un'ora e tre quarti di gioco credo di essere pronto a partire: ho assemblato un razzo con due motori, un robonauta che può fungere da motore, un robonauta abbastanza buono per scovare acqua sulla colonia in cui mi voglio dirigere e il secondo componente per fare la fabbrica.
Evvai, sono carichissimo! Però, al momento di decollare, mi accorgo che non ho sufficiente carburante. Nessun problema, ho una vela solare che non ha bisogno di carburante, tra i miei motori. Peccato che non abbia nemmeno la forza sufficiente per muovere il razzo...
Sconfitto smonto parte del razzo, acquisto un nuovo motore meno potente, ma anche meno dispendioso come carburante e due anni dopo riesco a partire.
Mi sono occorse diverse ore di gioco, ma alla fine sono riuscito ad arrivare sul mio asteroide e fare la mia fabbrica.
Abbiamo dovuto interrompere la partita per mancanza di tempo, ma il gioco si è rivelato davvero molto bello.
La prossima volta credo che mi vorranno insegnare le regole espanse e già temo le difficoltà aggiuntive.
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