Ieri sera abbiamo iniziato una partita con Lady Blackbird di John Harper.
In passato avevo avuto occasione di giocarlo due volte nel ruolo del master ed ero rimasto piacevolmente colpito da questo gioco (se volte una breve introduzione al gioco e i commenti alle partite precedenti li trovate nei post Lady Blackbird e Ancora Lady Blackbird).
Ieri avevo l'occasione di fare una partita come giocatore e l'ho colta al volo. Il tavolo è composto da cinque giocatori e il master, quindi siamo al completo con tutti i personaggi utilizzati.
Un po' per caso mi è capitato di giocare proprio il personaggio che dà il nome al gioco: Lady Blackbird.
Oltre a questo personaggio ci sono in gioco la guardia del corpo di Lady Blackbird e i tre uomini di equipaggio del Gufo (il capitano e proprietario, il meccanico e il pilota goblin).
Ovviamente essendo in tanti la partita va un po' al rilento, ma tutti eravamo d'accordo sullo spendere due o tre sessioni per concludere la partita intera.
Ieri abbiamo quindi sospeso la partita dopo essere appena usciti con il Gufo dalla Mano del Dolore. Siamo diretti a Nightport con un paio di rotoballe di marijuana che speriamo di rivendere al porto (ne ho anche utilizzata un po' per curare la mia guardia del corpo Natasha).
Abbiamo fatto anche un po' di casting per dare un volto almeno ad alcuni dei protagonisti. Come potete intuire la prima foto della pagina è la nostra Lady Blackbird.
La seconda foto della pagina è, anch'essa abbastanza ovviamente, il capitano e proprietario del Gufo, contrabbandiere anti-imperiale.
L'immagine qui a fianco, infine, è la guardia del corpo di Lady Blackbird, una ex-gladiatrice.
In questa sessione abbiamo avuto molta azione e poco tempo per fare scene di ristoro che spingano sul personale e sul passato dei personaggi.
L'unica che abbiamo avuto occasione di fare, tuttavia, è stata a mio modo di vedere molto intensa (forse perché la giocavo in prima persona) e ha messo in luce le condizioni in cui Lady Blackbird ha preso al suo seguito la propria guardia del corpo.
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venerdì 29 agosto 2014
martedì 7 gennaio 2014
Ancora Lady Blackbird
L'altro giorno abbiamo giocato Lady Blackbird di John Harper. Siamo partiti al pomeriggio e ci siamo interrotti per la cena, ma in tutto abbiamo giocato circa 7 ore.
Questa volta a giocare eravamo in sei, cinque personaggi (ossia tutti quelli disponibili) e io che facevo il master.
La sessione è stata parecchio piacevole e il fatto di avere molto tempo a disposizione ci ha permesso di andare con calma e non dover accelerare i tempi per non lasciare a metà la sessione.
Anche chi non aveva mai provato il gioco si è divertito parecchio. Con un finale un po' insolito non abbiamo nemmeno incontrato il re pirata Uriah Flint, ma dopo mille peripezie la nostra Lady ha deciso di accettare il matrimonio combinato con il conte Carlowe, lo ha poi svaligiato dopo poco e si è data alla pirateria acquistando una nave. La fedelissima Naomi l'ha seguita come pirata.
I tre dell'equipaggio del Gufo, invece, sono diventate brave persone stanziali di Haven aprendo un bar, un'officina per la riparazioni di navi volanti e acquistando un taxi per fare trasporto passeggeri tra un luogo e l'altro di Haven.
Questa volta a giocare eravamo in sei, cinque personaggi (ossia tutti quelli disponibili) e io che facevo il master.
La sessione è stata parecchio piacevole e il fatto di avere molto tempo a disposizione ci ha permesso di andare con calma e non dover accelerare i tempi per non lasciare a metà la sessione.
Anche chi non aveva mai provato il gioco si è divertito parecchio. Con un finale un po' insolito non abbiamo nemmeno incontrato il re pirata Uriah Flint, ma dopo mille peripezie la nostra Lady ha deciso di accettare il matrimonio combinato con il conte Carlowe, lo ha poi svaligiato dopo poco e si è data alla pirateria acquistando una nave. La fedelissima Naomi l'ha seguita come pirata.
I tre dell'equipaggio del Gufo, invece, sono diventate brave persone stanziali di Haven aprendo un bar, un'officina per la riparazioni di navi volanti e acquistando un taxi per fare trasporto passeggeri tra un luogo e l'altro di Haven.
martedì 10 dicembre 2013
Lady Blackbird
Ieri sera abbiamo provato Lady Blackbird di John Harper. Il gioco parla della fuga di una nobildonna da un matrimonio combinato. In particolare essa assolda una nave di contrabbandieri, the Owl (nella figura a fianco), per portarla dall'altra parte dell'universo alla ricerca del re dei pirati di cui ella è innamorata e che vuole sposare.Il gioco è per 2-6 giocatori, noi eravamo in 3 per cui abbiamo utilizzato due personaggi e io facevo il master. I personaggi utilizzati sono Snargle (il pilota goblin di the Owl) e Naomi Bishop (la gurdia del corpo di Lady Blackbird).
Ci siamo ritrovati quindi senza Lady Blackbird tra i personaggi giocanti e con solo due giocatori, ma è comunque stata una sessione divertente.
Il gioco prevede da 1 a 3 incontri di gioco, noi siamo riusciti a concluderlo in una sola serata. Devo ammettere che con più giocatori credo che il gioco possa risultare più piacevole (e anche più duraturo) grazie a un utilizzo più esteso delle scene cosiddette di Refresh.
In queste scene si indagano le motivazioni dei personaggi e i loro lati più personali e il gioco le incoraggia offrendo vantaggi meccanici abbastanza rilevanti.
Ai giocatori (inizialmente un po' titubanti) il gioco è piaciuto parecchio e anche a me.
In definitiva credo che proveremo a rigiocarlo con più calma e possibilmente con più giocatori.
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