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venerdì 23 novembre 2012

The Quiet Year

Ieri sera ho avuto la possibilità di provare The Quiet Year di Joe McDaldno. Il gioco è un map-drawing game, genere di gioco che avevo provato solo con A thousand years under the Sun di Matthijs Holter.

Questo genere di giochi a me piace parecchio, tuttavia il gioco è piaciuto molto anche agli altri giocatori del mio tavolo.
Purtroppo abbiamo dovuto finire la partita a poco più di metà, ma alcuni dei miei dubbi sono stati dipanati.

In particolare credevo che tra le tre azioni possibili (Iniziare un nuovo progetto, Scoprire qualcosa di nuovo e Indire una discussione) ci sarebbe stato un netto sbilanciamento verso l'inizio di nuovi progetti.
In questo sono stato smentito nel senso che mi sono accorto in prima persona di quanto sia bello anche Scoprire qualcosa di nuovo e Indire una discussione.

La bellezza dell'Iniziare un nuovo progetto, comunque, si sente parecchio ed è per questo che ho scritto La Città Perfetta, un gioco di questo tipo che conto di mettere a breve on line nella sua edizione di playtest dopo averlo giocato almeno una volta.

mercoledì 28 marzo 2012

A thousand years under the Sun

Ieri sera abbiamo provato A thousand years under the Sun, un gioco di Matthijs Holter. Il gioco è liberamente scaricabile dal blog dell'autore (norwegianstyle.wordpress.com).

Il gioco è spiegato in 4 pagine e richiede solo un foglio di carta, matita e gomma per essere giocato.
Noi abbiamo preso due fogli di formato A4 e li abbiamo affiancati ottenendo un A3.

Il gioco consiste nel raccontare la storia di una determinata terra nell'arco di 1000 anni. I giocatori disegnano a turno sulla mappa raccontando storie che accadono nella porzione di territorio considerata.
Ogni cosa che viene inserita ha un arco in cui nasce, raggiunge il proprio apice e poi declina.

Nella nostra storia abbiamo visto anni di pace, crescita industriale e poi una lunga ed interminabile guerra di 300 anni.

Il gioco richiede di disegnare, ma non occorre essere grandi disegnatori. Omini stilizzati sono più che sufficienti a raccontare una storia, l'importante è la voglia di mettersi in gioco.
Si procede disegnando o facendo avanzare disegni già fatti a rotazione intorno al tavolo. Ogni giro completo corrisponde a 100 anni e dopo 10 giri (1000 anni) il gioco termina.

Personalmente mi sono divertito parecchio e credo possa essere adatto anche a bambini e ragazzi.

06/04/2012:Aggiungo la mappa creata dopo che il Mietitore l'ha gentilmente scansionata.